Mentre le erbe macerano per una notte, preparo la pentola di mordenzatura con 15 grammi di allume di rocca e 5 gr di cremor tartaro per 100 gr di lana, lascio in pentola per un'ora alla temperatura di 90 gradi, lascio raffreddare per una notte così il giorno successivo tutto sarà pronto per iniziare le sperimentazioni.
Di primo mattino metto a bollire le piante tagliate in parti piccole (taglio tisana) per un'ora poi lascio riposare e raffreddare infine filtro e spremo bene le piante per far uscire tutti i pigmenti.
Il brodo di tintura è pronto!
Immergo la matassa umida nel bagno e lo porto a 90 gradi per una o due ore a seconda della pianta utilizzata.
Piante utilizzate:
ALLORO, SCOTANO, SERRATULA, CIPOLLA, CAMOMILLA DEI TINTORI, SOLIDAGO, IPERICO
Una sperimentazione a parte l'ho fatta con un pigmento di origine animale: la COCCINIGLIA, che ho imparato ad utilizzare dalla maestra argentina Luciana Marrone, ho avuto la fortuna di conoscerla e frequentarla a Feltrosa feltrosa.com nel corso proposto da lei a Bressanone airesnaturales.blogspot.com

Per ricordare l'estate una foto del Tidone il torrente che mi ha regalato tanti tesori naturali.
Che colori meravigliosi!!
RispondiEliminaBrava Marisa, che bell'esperimento...continua così!
Un bacio